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Scopri il territorio delle Marche: visita la regione partendo dalla costa adriatica, scavalcando le verdi colline fino a raggiungere l' Appennino

Partendo dal nostro casolare si possono raggiungere in breve tempo alcune tra le più note località turistiche delle Marche e dell' Umbria, e le risorse naturali e storiche più affascinanti delle due regioni.
Considerando che
il Sarò è situato nel territorio delle provincia di Ancona, la scoperta di questa magnifica regione non può non iniziare che dal mare,
per poi risalire le dolci colline marchigiane visitando noti borghi storici, città d'arte, fino ad arrivare alle famose Grotte di Frasassi.

Di seguito troverete alcuni itinerari turistici, che vi permetteranno di scoprire le meraviglie storiche, culturali e paesaggistiche che circondano il
Sarò.
I T I N E R A R I   A B B A Z I E

Assisi,
città di San Francesco e di Santa Chiara, nella quale spendere tempo per visitarne le bellezze architettoniche, inclusa la discesa a Santa Maria degli Angeli, che include la Porziuncola di Francescana memoria.


Spoleto
è una delle città più antiche dell'Umbria vantando oltre 2500 anni di storia. Suoi fondatori furono gli Unni ma la fortuna per la città arrivò soltanto con l'impero romano. Divenne infatti una colonia dell'impero nel 241 a.C., conosciuta con il nome di Spoletium.

Urbino
vanta origini antichissime, testimoniate dai ritrovamenti di materiale archeologico risalente al IV secolo a.C. Periodo di maggior splendore nel corso del Rinascimanto, favorito dalla presenza della famiglia dei Montefeltro.


Senigallia
Distesa lungo il mare alla foce del fiume Misa, Senigallia venne fondata nel IV secolo a.C. dai Galli Senoni e fu la prima colonia romana lungo la sponda adriatica.
Importante centro in età Imperiale, la città venne saccheggiata nel 400 d.C. da Alarico, ma presto risorse.

Gubbio
, città famosa per il Lupo di San Francesco, per la “Fontana dei Matti” (ma non vi fate vedere dagli Eugubini mentre fate i fatidici tre giri intorno ad essa) e per il Don Matteo della omonima serie televisiva.


Il Parco Regionale Naturale del Conero
è un palcoscenico di rara bellezza che comprende un tratto di costa e un'ampia fascia collinare, caratterizzato da scorci panoramici unici e da una storia antichissima. Un'area che comprende tra i suoi territori i comuni di Ancona, Camerano, Numana e Sirolo.
I T I N E R A R I   D E L   V I N O

Le strade del vino
Il carattere autentico di un vino si sposa perfettamente con il paesaggio e il suo territorio ecco perché sono stati realizzati dei veri e propri itinerari, come le Strade del Vino che permettono di conoscere le stupende colline marchigiane gustando del buon vino. Le Strade del Vino consentono, quindi, al turista, di visitare cantine e aziende vinicole tra le più famose del mondo tra paesaggi incontaminati e borghi medievali di rara bellezza.

Le principali Strade del Vino delle Marche sono quelle del Verdicchio dei Castelli di Jesi, del Verdicchio di Matelica, del Rosso Piceno Superiore,
del
Lacrima di Morro d'Alba, del Rosso Conero e del Bianchello del Metauro.

Lacrima di Morro d'Alba
Un breve percorso si snoda nell’entroterra a nord di Ancona, attorno al centro che dà il nome alla Doc, un paese-castello interamente circondato da portici incardinati alle mura. A 10 Km dal mare, sulla linea di colline tra Senigallia e Jesi, Morro d'Alba domina la campagna circostante. Morro d'Alba conserva oggi numerose testimonianze del suo passato: la Cinta Muraria e il Camminamento interno "La Scarpa", i bellissimi sotterranei, il Palazzo Comunale, la chiesa di San Gaudenzio e quella della SS. Annunziata, sono solo le tappe fondamentali per chi desidera ripercorrere gli avvenimenti storici di questo piccolo borgo agricolo. Pur se di modeste dimensioni, il paese vanta il primato di essere l'unico borgo fortificato, in Italia, ad avere le mura percorse, per tutta la loro lunghezza, da un cammino di ronda, coperto e munito di arcate: la famosa "Scarpa".

Verdicchio dei Castelli di Jes
i.
Città di antiche e importanti tradizioni industriali, che le sono valse, sin dalla fine dell'Ottocento, l'appellativo di "Milano delle Marche". A testimonianza del suo glorioso passato storico, che nel XII secolo l'ha vista anche piccola capitale della Respublica Aesina, conserva un centro storico con interessanti monumenti, ancora circondato da una cinta muraria del XV secolo pressoché intatta. Un centro storico sontuoso: il palazzo della Signoria, il Duomo, la Pinacoteca, un Museo diocesano particolarmente ricco. A chi ama il vino, Jesi ricorda il verdicchio, ed è giusto che sia così: la Doc è di casa qui e nei paesi circostanti. Tra questi, Montecarotto, città del vino e dell'olio, merita una visita per l'imponente cinta muraria, il torrione dell'orologio, simbolo del paese, e la chiesa della SS. Annunziata, che domina l'abitato.

Verdicchio di Matelica
. Nel cuore delle Marche, partendo dalle Grotte di Frasassi, autentica meraviglia del creato con le sue sale simili a cattedrali del sottosuolo adorne di stalattiti e stalagmiti che si estendono per ben trentacinque chilometri, si dirama la zona dove si produce l'esclusivo Verdicchio di Matelica. Le grotte più famose del mondo sono inserite nel Comune di Genga, piccolo castello medioevale immerso all'interno del vasto Parco Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. Si prosegue poi per Fabriano, città in cui già a partire dal XIII secolo, iniziò la lavorazione della carta, di cui si possono ripercorrere le origini presso il Museo della Carta e della Filigrana.

Rosso Piceno Superiore.
Nonostante faccia parte del disciplinare del Rosso Piceno, si tratta di due vini molto diversi sia per caratteristiche che per area geografica.
La Strada del Vino Rosso Piceno attraversa il comprensorio geografico ristretto in cui il vino Doc raggiunge i risultati più lusinghieri. Il percorso parte da Offida, il cui centro storico è racchiuso all’interno delle antiche Mura Castellane (sec. XII), punto di partenza di un itinerario ideale tra le vie e le piazze del paese, un percorso lungo il quale si trovano monumenti di grande valore storico, artistico ed architettonico, testimonianza di un illustre passato. Nella piazza principale si distingue il Palazzo Comunale, un elegante edificio risalente ai secoli XI-XII che ancora oggi rappresenta il cuore della vita amministrativa di Offida. All’interno del Palazzo Comunale si trova il Teatro Serpente Aureo, un vero gioiello di concezione barocca di tipo a boccascena o, come comunemente si suole dire, all’italiana, con schema a "ferro di cavallo”.

La cantina Sarò

il “Lacrima di Morro d’Alba”; una bacca rossa dai profumi inebrianti che quando è ben matura si fessura e lascia “lacrimare” il succo. Il lacrima di Morro d’Alba è un vitigno autoctono che nasce e si sviluppa in questa zona dell’entroterra marchigiano....

Sede Legale:

PIAE  di Pia Rossi
Via Castiglione, 156/3
Bologna - BO

P.I.V.A. 0291505120
C.Fisc. RSSPIA60E60F634F
Casolare Sarò

Contrada Sant'Amico, 64
60030 Morro D'Alba - An - Italy
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